mercoledì 21 novembre 2007

Riflessione a "voce alta"!


Il mio computer indica le 15,50 ora italiana, mi trovo a Dulcamara, al museo del metaverso, precisamete in sala da ballo, seduta su una delle comode poltroncine a forma di foglia, realizzate da Sebei. Sono sola e mi guardo intorno con soddisfazione.
Chi avrebbe mai pensato, sei mesi fa, quando nubbia sono entrata in Second Life, priva di conoscenze del mondo in 3D, che si potesse dare vita ad un progetto così entusiasmante come il nostro!
Ho vagato per mesi, di land in land, ho consciuto avatar, cercando di capire i meccanismi di questo mondo virtuale, tanto evoluto e complesso, quali le attività da intraprendere, diverse dall'agitare l'avatar nelle discoteche o dal girare per free shopping, alla ricerca di qualche accessorio divertente. All'inizio, mi muovevo avendo come obiettivo principale la promozione del mio ebay store, pensando di raggiungere lo scopo con l'organizzazione di iniziative culturali. Una sorta di deformazione professionale, che mi ha permesso di mettermi alla prova, con la messa a punto di una lettura di poesie, che tuttavia non andò a buon fine, a causa della mancanza di partecipazione.
Certo, organizzare un evento di poesia non è facile nemmeno nella vita reale, a meno che l'autore non sia di chiara fama. Su Second Life è pressoché irrealizzabile, se non si ha una struttura alle spalle che possa divulgare e promuovere l'evento nei vari siti di interesse.
Intanto nella land avevano cominciato ad esporre una brava fotografa ed uno scultore interessante, entrambi di Second Life
Dopo la sconfitta subita, mi ero un po' demoralizzata, anche se dentro di me permaneva la volontà di percorrere una strada diversa dal mero intrattenimento.
Ero tuttavia convinta che si potessero e dovessero riprodurre in Secon Life, le stesse modalità e contenuti della real life.
C'è chi si muove in questa direzione, soprattutto per quanto riguarda l'elearning e, senza ombra di dubbio, queste iniziative sono di grande successo, tanto che io stessa frequento corsi e conferenze con grande interesse.
Pertanto, con alcune persone incontrate in Second Life, con interessi simili ai miei, si stava cercando di riproporre l'idea dei reading e delle mostre, iniziando dalla costruzione di una struttura destinata allo scopo.
Iniziai a lasciare annunci in aNobii e sul mio blog, invitando gli utenti di quel sito straordinario a prendere parte al progetto.
Da anobii arrivò Zer, molto interessato a quello che stavamo architettando. Con Zer, approdò nei nostri lidi anche Seibei: due ragazzi intelligenti e propositivi che mi diedero quello sprone di cui avevo bisogno.
Poi, improvvisamente ebbi l'illuminazione sulla via di Damasco... a cambiare il nostro orientamento fu la conferenza di Gerosa a unAcademy.
Lì capimmo subito qual era la strada da seguire, rompemmo con gli altri soggetti che non erano sulla nostra stessa lunghezza d'onda e ci dedicammo a mettere in pratica le idee di un'arte per Second Life , espresse da Gerosa.
Questo il percorso che ci ha portato a dare vita al museo del metaverso e al suo archivio storico.
Siamo stati determinati, temerari e forse un po' presuntuosi, ma non ce ne rammarichiamo , anzi crediamo vieppiù di essere sulla strada giusta, visti gli apprezzamenti che ci giungono da più parti.
Andremo avanti per la strada intrapresa, che tuttavia può essere condivisa con chi si vorrà unire a noi e portare nuovi contributi di idee e di operatività.

3 commenti:

Zeruhur ha detto...

il nostro progetto è la più (se non l'unica) esperienza positiva in SL, oltra alla unAcademy, ma di quella sono solo mero spettatore. Ma siamo ancora all'inizio e se penso che quello che abbiamo fatto nell'ultimo mese è solo il lavoro propedeutico mi vengono i brividi: per il lavoro (tanto) che c'è ancora da fare, ma anche per la prospettiva che ci si pone davanti. Sono fiero di partecipare a tutto questo e non avrei mai potuto immaginarlo il giorno in cui aprii lo slurl da aNobii

Vincenzo Caruso ha detto...

Il progetto del Metaverso è uno dei pochi fari di luce in questa terra oscura che è SL. Sono felice di aver trovato persone del calibro di Rox, Milla e Zer: che staff ragazzi!!!

Mi scuso poi per la mia temporanea assenza ma sono sotto esami, eppure assisto alle evoluzione degli eventi dal fantastico blog messo su da Mastro Zer!!

Io ora torno da Sun Yat-sen.
Che il Metaverso sia con voi!!!

roxelo ha detto...

Ragzzi, voi siete stati i miei fari, tu Zer sempre attento e disponibile ma tenace e curioso, tu Seibei, caustico e severo, pur sempre pronto alla battuta ironica e scherzosa. Siete splendidi entrambi e vedervi progettare e discutere insieme è per me fonte di soddisfazione e piacevolezza.
Vi ringrazio per aver portato un a ventata d'aria fresca in questa land, che si avviava alla stasi se non alla chiusura. Second Life è piena di attività di basso profilo, tuttavia esistono esempi di spessore, di contenuti, cone unAcademy, come Progetto Tesi e altri ce ne sono. Questi noi prendiamo a riferimento, con i loro owner dobbiamo interagire e fare squadra. Il resto è vacuo, inodore e incolore, come il grigiore delle nebbie invernali, che tutto coprono e ammantano.